Opere a carico dei locatari

Con Deliberazione del C.d.A. n. 76 del 26 luglio 2018, l’ATC ha approvato il nuovo “Regolamento autorizzazioni opere a carico locatari”, predisposto con l’obiettivo di:

  1. limitare le autorizzazioni alle sole opere atte a garantire maggiore sicurezza e migliorare le condizioni abitative delle unità immobiliari;
  2. cancellare quelle tipologie di opere che, di fatto, non hanno natura prettamente patrimoniale ovvero sono di competenza di altre Direzione/Servizi; 
  3. inserire nuove tipologie di opere attualmente non regolamentate.

Il nuovo Regolamento descrive in modo chiaro ed univoco le procedure alle quali il locatario dovrà obbligatoriamente attenersi, in particolare:

  1. specifica chi può richiedere l’autorizzazione per l’esecuzione di opere negli alloggi, nei locali commerciali, nelle parti comuni e nei condomìni;
  2. classifica le tipologie delle opere ammesse e non ammesse suddivise in: Opere interne e Opere esterne; 
  3. descrive le opere ove è necessario o meno la nomina di un professionista abilitato, la predisposizione di una pratica edilizia da presentare al comune, la denuncia di variazione catastale e la certificazione dei lavori eseguiti; 
  4. indica gli adempimenti necessari dell’utente per l’esecuzione e l’utilizzo delle opere autorizzate.

Sono previste inoltre prescrizioni particolari per la realizzazione di alcune opere quali: verande, modifiche agli impianti, installazione di parabole, condizionatori ecc.. Vengono contenuti gli interventi a cura degli assegnatari che prevedono sostanziali modifiche alla distribuzione interna ed alla consistenza degli alloggi. Occorre precisare che, sebbene trattasi di “autorecupero”, gli interventi autorizzati riguardano esclusivamente quelli a carico dei locatari.

Pertanto, tali interventi non sono equiparabili a quelli previsti nell’articolo 22 bis della Legge Regionale n. 3 del 2010 - Autorecupero degli alloggi carenti di manutenzione - a carico della proprietà ma eseguiti dai locatari, a cui verranno rimborsate in toto od in parte le spese sostenute.

Rimangono inalterati gli importi determinati con delibera n. 198/2001 a carico degli assegnatari quale “rimborso a titolo di diritti per spese d’istruttoria”, quantificato nella misura di Euro 18,59 per ogni pratica relativa ad interventi che richiedono esclusivamente un’istruttoria di tipo amministrativo e di Euro 30,98 per ogni pratica relativa ad interventi che richiedono un’istruttoria anche di tipo tecnico.

 

DOVE TROVARE IL MODULO

  • all'ufficio Urp ATC;
  • scaricandolo dal sito internet ATC

DOVE PRESENTARE LA DOMANDA I MODULI

per la domanda possono essere:

  • spediti ad ATC - C.so Dante n. 14 -10134 TORINO; 
  • inviati via fax al num. 011-3130424- 374;
  • consegnati all'URP presso il Salone del pubblico ATC - C.so Dante n. 14.
  • via e-mail con PEC all'indirizzo di posta: atc@pec.atc.torino.it.

 

 

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