Assegnazione alloggi

Capo II L.R. Piemonte n. 3/2010

Per avere in locazione un alloggio di edilizia sociale occorre partecipare al bando di concorso


CHI ASSEGNA GLI ALLOGGI

Il bando di concorso per l'assegnazione di alloggi di edilizia sociale è emesso dal Comune e ne viene data notizia mediante affissione: nell'albo pretorio e nelle sedi di decentramento del Comune o dei Comuni compresi nell'ambito territoriale del bando, nella sede di ATC in luogo aperto al pubblico e nel proprio sito informatico, con pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione e con avviso presso i Consolati.


REQUISITI NECESSARI

Per partecipare al bando per l'assegnazione di alloggi di edilizia sociale è necessario avere i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all'Unione europea, oppure essere regolarmente soggiornante in Italia in base alle normative vigenti in materia di immigrazione, o essere titolare di protezione internazionale;
  • avere la residenza anagrafica o l'attività lavorativa esclusiva o principale da almeno cinque anni nel territorio regionale, con almeno tre anni, anche non continuativi, all'interno dell'ambito di competenza degli enti gestori delle politiche socio-assistenziali o essere iscritti all'AIRE (Anagrafe italiana residenti all’estero);
  • i componenti del nucleo richiedente non devono essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, ad eccezione della nuda proprietà, su un alloggio situato in qualsiasi comune del territorio nazionale o all'estero adeguato alle esigenze del nucleo familiare (ai sensi del decreto ministeriale 5 luglio 1975), salvo che l’alloggio stesso non risulti inagibile da certificazione rilasciata dal comune oppure sia sottoposto a procedura di pignoramento, o sia stato assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale o di accordo in caso di separazione consensuale, o alla parte dell'unione civile o al convivente di fatto;
  • non avere avuto una precedente assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita di alloggio realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato concesso in qualunque forma dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, sempre che l'alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dare luogo al risarcimento del danno;
  • non essere alcun componente del nucleo richiedente assegnatario di alloggio di edilizia sociale nel territorio regionale;
  • non avere ceduto in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l'alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione;
  • non essere occupante senza titolo di un alloggio di edilizia sociale;
  • non essere stato dichiarato decaduto dall'assegnazione dell'alloggio a seguito di morosità, salvo che il debito conseguente a morosità sia stato estinto prima della presentazione della domanda;
  • essere in possesso di un Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e di un patrimonio mobiliare non superiori ai limiti stabiliti dal regolamento attuativo approvato dal Consiglio Regionale

DOVE TROVARE IL MODULO

Nelle sedi di decentramento del Comune o dei Comuni compresi nell'ambito territoriale del bando, ed in tutti i luoghi indicati nel bando stesso. 


DOVE PRESENTARE IL MODULO 

Il modulo per partecipare al bando di assegnazione può essere consegnato presso uno dei centri di raccolta indicati nel bando di assegnazione stesso. 


CHI FA LE GRADUATORIE

Tutte le domande raccolte sono trasmesse dal Comune che ha emesso il bando alla Commissione Assegnazione Alloggi, organo autonomo di nomina regionale, affinché questa provveda alla formazione della graduatoria provvisoria. Suddetta graduatoria è pubblicata nell'albo pretorio dei Comuni compresi nell'ambito territoriale del bando nonché nella sede dell'ATC in luogo aperto al pubblico e nel proprio sito informatico. 


RICORSI 

Chi ha presentato la domanda può ricorrere, contro il punteggio che gli è stato attribuito nella graduatoria provvisoria, entro 30 giorni dall'emissione della graduatoria stessa. Tutti i ricorsi sono esaminati e valutati dalla Commissione Assegnazione Alloggi. Esaurito l'esame dei ricorsi viene effettuato un sorteggio tra i concorrenti che hanno ottenuto lo stesso punteggio. La graduatoria, così ottenuta, diventa definitiva ed è pubblicata con le stesse formalità stabilite per la graduatoria provvisoria. 


CHI EFFETTUA LE ASSEGNAZIONI 

Le assegnazioni degli alloggi, in applicazione della L.R. 3/2010, sono effettuate esclusivamente dai Comuni secondo l'ordine dato dalla graduatoria definitiva. 


AGGIORNAMENTO DELLA GRADUATORIA 

Nel periodo intercorrente tra la pubblicazione della graduatoria definitiva e l'emissione del successivo bando di concorso il comune ha facoltà di aggiornare la graduatoria mediante l'inserimento di nuove domande e la variazione, su istanza di parte, delle condizioni originariamente prese a riferimento per le domande già presentate. Ai fini dell'aggiornamento della graduatoria non sono valutati i mutamenti di condizione del richiedente conseguenti a trasferimenti volontari di residenza successivi alla data di pubblicazione dell'ultimo bando di concorso. 


DOCUMENTI NECESSARI 

I dati richiesti si possono autocertificare in applicazione del D.P.R.445 del 28/12/2000. La condizione dell'invalidità deve essere documentata. 
Per la definizione della pratica è necessario conoscere la certificazione ISEE rilasciata dai CAF. 


DOVE AVERE INFORMAZIONI 

Per informazioni più dettagliate ci si può rivolgere all'Ufficio Casa del proprio Comune di residenza. 

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