27/03/2023

Fondo sociale: domande e pagamenti entro il 30 giugno

C’è tempo fino al 30 giugno per pagare la quota minima e presentare domanda di fondo sociale regionale, il sostegno destinato agli inquilini delle case popolari in difficoltà economica. La proroga della scadenza, inizialmente prevista per il 31 marzo, è stata stabilita dalla Regione Piemonte per dare più tempo a tutte le persone che ne hanno diritto di accedere al contributo. 

Ricordiamo che per essere ammessi al fondo sociale, che copre la morosità relativa alle bollette dell’anno precedente a quello in cui si fa domanda, è necessario essere regolari assegnatari di una casa Atc, avere un indicatore Isee 2023 non superiore a 6.525,73 euro e pagare, entro la scadenza del 30 giugno, la cosiddetta quota minima sul totale delle bollette del 2022, ovvero una somma pari al 14% del reddito di tutto il nucleo familiare (riferito al 2021) e non inferiore a 480 euro, anche in caso di reddito zero. 

«Siamo soddisfatti – dichiara il presidente dell’Atc del Piemonte Centrale, Emilio Bolla – per l’attenzione dimostrata dalla Regione nel concedere questa proroga. L’invito che rivolgo a tutti gli inquilini Atc che ritengono di essere in possesso dei requisiti è di prenotare un appuntamento ai nostri sportelli e sfruttare il maggiore tempo a disposizione per mettersi in regola con il pagamento della quota minima, vedendosi così riconosciuta la morosità incolpevole».

Per far domanda di fondo sociale, è necessario fissare un appuntamento telefonando al numero 011.3130504 (dal lunedi' al giovedi' dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16, il venerdi' dalle 9 alle 12) oppure scrivendo all'indirizzo e-mail prenotazionifondo@atc.torino.it indicando nome, cognome, numero di matricola e un recapito telefonico a cui poter essere ricontattati. 

Nel 2022 sono state 5355 le famiglie che vivono in case Atc a Torino e nell’area metropolitana a presentare domanda di fondo sociale, su un totale di 25.587.

Come pagare

E' possibile pagare la quota minima saldando una o piu' bollette del 2022 fino ad arrivare all'importo dovuto (attenzione: la bolletta di dicembre 2021, pur avendo scadenza al 14 gennaio 2022, è a tutti gli effetti riferita al 2021 e non può quindi essere considerata per il pagamento della quota minima 2022). In alternativa, è possibile effettuare un pagamento spontaneo con modello Tesin, in tutti gli sportelli del gruppo Intesa Sanpaolo, o direttamente dal nostro sito con il sistema pagoPA, seguendo le indicazioni 'Pagamento senza avviso pagoPA'. Per procedere al pagamento online clicca qui

 



Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto