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Progetto Sicurezza
Gli infortuni tra le mura domestiche rappresentano una delle prime cause di morte della popolazione italiana. Secondo le ultime valutazioni dell'Ispesl, l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro, che risalgono al 2003, sono 4 milioni e mezzo gli infortuni domestici e 3.700.000 le persone infortunate. La stima comprendeva sia le invalidità temporanee e permanenti sia i casi mortali che, sempre secondo le valutazioni Ispesl, ammonterebbero a circa 8.000 casi l'anno.
Il 47,90 per cento degli incidenti domestici interessa le persone con più di 65 anni. Una cifra destinata a salire tenuto conto che la popolazione italiana presenta un accentuato processo demografico di invecchiamento.
Atc da tempo è impegnata a favorire la sicurezza all'interno degli appartamenti.
Già nel 2002 l'Agenzia territoriale per la casa ha partecipato al "
Tavolo
di lavoro sugli incidenti domestici" cui hanno aderito Comune di Torino, Prefettura, Croce Rossa Italiana, Comando dei Vigili del Fuoco, Federconsumatori Onlus Piemonte, Enel, Imq, Cna/Anim, Italgas, Gasenergia, Aem, Cipes Piemonte con l'obiettivo di monitorare il fenomeno, sensibilizzare gli abitanti delle case popolari sui rischi presenti nella vita quotidiana, promuovere la prevenzione degli incidenti domestici.
Un'indagine condotta tra i residenti di alcuni caseggiati di corso Taranto, via Cilea, via Mascagni, via Tartini, tutti a Torino e gestiti da Atc ha permesso di fornire una prima fotografia, anche se parziale, della situazione. La ricerca era indirizzata a verificare quanti incidenti sono avvenuti in casa, quali le cause e la tipologia di infortunio, in quali stanze si sono verificati. I dati elaborati sono stati presentati nel 2005.
Al contempo Atc è impegnata in un programma di messa in sicurezza alloggi con un piano investimenti di 2 milioni di euro per il 2008 per la bonifica dall'amianto, l'apertura dei fori di aerazione, la messa in sicurezza degli impianti di riscaldamento e degli impianti elettrici, il ripristino parti deteriorate in situazioni di pericolo.
Infine è stato elaborato un decalogo che può aiutare nella prevenzione.
Scheda indagine incidenti
Risultati indagine
Per saperne di più:
Cipespiemonte
Ispesl
Inail
Comune di torino
Ministero della salute
Decalogo ATC
CONSIGLI PER LA SICUREZZA DOMESTICA Scarica il decalogo in formato PDF
L'ambiente domestico nasconde spesso situazioni insidiose: oggetti e apparecchi di uso quotidiano, se male utilizzati, possono causare incidenti anche gravi.
Per prevenirli è importante conoscerne le cause. E soprattutto usare opportuni comportamenti.
Ecco alcuni suggerimenti utili su prevenzione e sicurezza domestica.
1. Gas
1.1 Precauzioni
- Verificate la chiusura del rubinetto del gas ogni sera e ogni volta che si lascia la casa per un lungo periodo.
- Attenzione al tubo del gas: se mostra segni di logoramento (piccoli tagli o screpolature) è da cambiare con un tubo lmq-Unicig.
- Per essere a norma, i tubi flessibili per la cucina devono riportare una data di scadenza; se il tubo ne è privo o la scadenza è passata, vi consigliamo di cambiarli.
-
In caso di fuga di gas:
- non accendete luci, fiammiferi o accendini
- aprite le finestre
- controllate che tutti i rubinetti siano chiusi
- passate dell'acqua saponata sul tubo: in caso di lesioni si formeranno subito delle bollicine
- se tutto è a posto ma l'odore persiste, chiudete il rubinetto generale del gas e chiamate il pronto intervento (800 900 999).
1.2 Nuovi impianti a gas e canne fumarie
Nelle case ATC è assolutamente vietato effettuare nuove installazioni di caldaie murali (sia per il riscaldamento sia per l'acqua calda) o scalda-acqua a gas (solo per acqua calda) senza l'autorizzazione dell'ente.
L'installazione deve essere sempre eseguita da una ditta abilitata, che dovrà rilasciare per legge un certificato di conformità dell'impianto, delle canne fumarie e delle aperture di ventilazione.
1.3 Manutenzione caldaiette
Per le caldaie murali si deve obbligatoriamente affidare la manutenzione periodica a una ditta abilitata. Gli interventi saranno registrati dalla ditta sul vostro "libretto di impianto".
1.4 Fori areazione
Nei locali con presenza di impianti a gas (fornelli, stufe, scalda-acqua, caldaie murali) è necessario prevedere un'apertura di ventilazione secondo i termini di legge. Se manca o non è possibile individuarla, vi invitiamo a contattare il numero verde ATC 800.30.10.81.
Per lo scarico dei fumi non è comunque consentito servirsi delle cappe cucina o di altre canne non idonee.
2 . Elettricità
2.1 Prolunghe
Sono comode ma ci si inciampa facilmente e il rischio è di strappare il filo o la presa dal muro. Cercate di farne a meno e sostituite le prolunghe del pavimento con fili a muro.
Non esagerate con le spine multiple: si surriscaldano e si corre il rischio di un corto circuito.
2.2 Ferro da stiro
Se avete un ferro a vapore, quando lo riempite d'acqua staccate la spina; inoltre evitate di stirare con mani o piedi bagnati.
2.3 Elettrodomestici
Non asciugatevi i capelli a piedi nudi e bagnati; attenti anche a usare il rasoio elettrico; attenti a radio, asciugacapelli, rasoi o stufe elettriche e a tutto quanto è portatile e mobile.
2.4 . Manutenzione impianto elettrico
Verificate che nel vostro alloggio sia presente l'interruttore salvavita.
Controllatene il corretto funzionamento premendo il tasto su cui è impressa la lettera "T": l'interruttore dovrà immediatamente scattare togliendo la corrente a tutto l'alloggio.
Se non individuate il salvavita o non funziona correttamente, vi invitiamo a contattare il numero verde ATC 800.30.10.81.
ATC procederà a un controllo e all'eventuale installazione gratuita di un nuovo salvavita.
L'installazione e la modifica di impianti elettrici devono essere eseguite da una ditta abilitata, che dovrà rilasciare per legge un certificato di conformità dell'impianto.
3 . Prevenzione incendi
3.1 Precauzioni
È necessario mettere in pratica alcuni accorgimenti:
- evitare di fumare a letto
- non lasciate pentole incustodite sui fornelli accesi e tenete lontano il materiale combustibile
- non tenete fiammiferi e accendini alla portata di bambini
- non tenete liquidi infiammabili vicino alle fonti di calore
- non usate apparecchi a gas o a fiamma libera (compresi i caminetti) in locali privi di aerazione adeguata
- non accumulate masserizie, carta (giornali, riviste) o vestiti: il disordine è una delle prime cause di incendio.
3.2 Come intervenire in caso d'incendio?
Per affrontare un principio d'incendio è sufficiente mettere in pratica alcuni semplici consigli:
- se prende fuoco una pentola, per spegnerla basterà appoggiarci sopra un coperchio, in modo da soffocare le fiamme
- se i vestiti indossati prendono fuoco non si deve correre (l'aria alimenta il fuoco); bisogna invece cercare di spogliarsi o di soffocare le fiamme rotolandosi per terra o coprendosi con una coperta
- se prende fuoco un apparecchio elettrico o una parte dell'impianto prima di tentare di spegnerlo bisogna staccare la corrente.
3.3 Annotazioni
Ricordate di non utilizzare l'acqua per spegnere un incendio di origine elettrica: potreste prendere una forte scossa!
Non utilizzare l'acqua anche per spegnere incendi che interessano petrolio o benzina: queste sostanze galleggiano sull'acqua e possono diffondere l'incendio.
4 . Contro l'indifferenza e la solitudine
Alcuni comportamenti possono aiutare a prevenire situazioni di abbandono e di difficoltà anche fra vicini di casa.
Spesso si rischia di non prestare attenzione ad alcuni segnali al contrario importanti:
non vedo più il mio vicino di casa da molte settimane...
la sua buca delle lettere è piena e nessuno passa a svuotarla...
l'alloggio sembra abbandonato...
Se vi sembra che sia successo qualcosa, non esitate a chiamare il numero verde ATC 800.30.10.81 o a segnalare il caso alla Polizia Municipale.
5 . Personale ATC e tesserino di riconoscimento
Tutto il personale di ATC e delle sue imprese è dotato di un tesserino di riconoscimento, che su richiesta deve essere esibito.
Il personale ATC non riscuote mai direttamente denaro per i servizi erogati.
Se siete contattati da qualcuno che, sprovvisto di tesserino di riconoscimento, si qualifica come dipendente ATC richiedendovi il pagamento del servizio, vi invitiamo a segnalare il caso al 112 (Pronto Intervento Carabinieri) o al 113 (Pronto Intervento Polizia) e al numero verde ATC 800.30.10.81.
6. Numero Verde
Per segnalare guasti agli ascensori o per segnalare esigenze di manutenzione, per informazioni sugli addebiti in bolletta telefonare al
Ultimo aggiornamento: martedì 21 febbraio 2012