Sei in: Skip Navigation LinksHome page - Area Stampa - Comunicato stampa

Archivio

Comunicato del venerdì 13 gennaio 2012

20 MILIONI DI IMU PER LE ATC PIEMONTESI


Se le Atc piemontesi dovranno pagare l’IMU, l’imposta sugli immobili, non ci saranno più soldi per la manutenzione ordinaria e neppure per cofinanziare la costruzione di nuove case. La manovra recentemente varata dal Governo rischia di mettere in ginocchio l’edilizia sociale. Solo in Piemonte, gli enti che gestiscono le case popolari si troveranno a dover pagare 20 milioni di euro, 15 dei quali a Torino e provincia. A lanciare l’allarme sono stati gli stessi presidenti delle Atc, riuniti questa mattina in conferenza stampa insieme al presidente della Regione Roberto Cota, al vicepresidente e assessore all’Urbanistica Ugo Cavallera e al presidente di Federcasa Piemonte Carlo Sansottera. Erano presenti anche alcuni parlamentari e senatori piemontesi, ai quali le Atc hanno chiesto di intercedere nei confronti del Governo, l’assessore alle Politiche Abitative del Comune di Torino Elide Tisi e numerosi rappresentanti del mondo del sociale.
«Le Atc gestiscono e costruiscono case per chi ne ha più bisogno – sottolinea il presidente dell’Atc torinese Elvi Rossi – e di fronte al pagamento dell’IMU si troverebbero in grave difficoltà. Le risorse a nostra disposizione sono già esigue e da spalmare su un patrimonio di oltre 30 mila alloggi popolari tra Torino e la provincia. Pagare 15 milioni di IMU significherebbe non poter più fare manutenzione per rendere le nostre case sicure e decorose per coloro che ci abitano».
«Sono convinto che questa sia un’azione senza colore politico – dichiara invece il governatore del Piemonte Roberto Cota - e che sia una battaglia in grado di raccogliere un vasto sostegno, anche dal punto di vista istituzionale. Occorre riuscire ad ottenere un provvedimento che consenta di applicare un' esenzione, riconoscendo un valore sociale a questi tipi di abitazioni e agli Enti che le gestiscono. Da questo punto di vista c’è il pieno ed incondizionato sostegno da parte del Governo regionale, che poi si estrinsecherà nelle iniziative che riterremo insieme opportune».

Consulta i dati