Accesso Civico
ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO FOIA (FREEDOM OF INFORMATION ATC)
Cosa è?
L'accesso civico generalizzato (FOIA) è il diritto di chiunque di accedere ad atti e dati detenuti da ATC e non soggetti a obbligo di pubblicazione sul sito di ATC. Obiettivo dell'accesso civico generalizzato è quello di promuovere un controllo diffuso delle funzioni istituzionali e delle risorse pubbliche e promuovere la partecipazione al dibattito pubblico così come indicato nel D. Lgs. 97/2016 e s.m.i.

Chi può presentare richiesta di accesso civico generalizzato?
Chiunque: cittadini, associazioni, studiosi e ricercatori, giornalisti. Non occorre essere titolari di un interesse legittimo. Attenzione: le domande non devono essere generiche, ma devono consentire l'individuazione del dato, del documento o dell'informazione per cui si chiede l'accesso.

Come presentare la richiesta?
Per facilitare il compito al cittadino è stato predisposto un modulo per formulare la richiesta in modo circostanziato. Il modulo compilato si può consegnare:
Ricordarsi di allegare fotocopia di un documento di identità e di firmare la richiesta.

Quanto costa?
La richiesta di accesso è gratuita, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dalla P.A. per la riproduzione di dati o documenti su supporti materiali.
La tabella dei costi di riproduzione che si può reperire sul sito di ATC a questo link.

Quando arriva la risposta?
L'Amministrazione è tenuta a dare riscontro alla richiesta con un provvedimento espresso entro il termine di 30 giorni, termine sospeso fino al pronunciamento degli eventuali controinteressati, che hanno tempo 10 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte degli uffici di ATC per esprimersi.

Si avvisa inoltre che, in presenza di opposizione da parte dei controinteressati, i documenti per i quali è richiesto l'accesso potranno essere forniti decorsi almeno 15 giorni dalla ricezione da parte dei controinteressati della comunicazione di ATC di approvazione dell'accesso.

E se ATC non risponde o rifiuta l'accesso?
In caso di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della trasparenza, che decide entro il termine di 20 giorni. In alternativa può proporre ricorso al TAR entro 30 giorni o al Difensore Civico Regionale, che si pronuncia entro 30 giorni (anche avverso la decisione al Responsabile della trasparenza a seguito di riesame). Cosa è il registro degli accessi? Il registro degli accessi è uno strumento utile al miglioramento della trasparenza e al monitoraggio dell'attività e delle tipologie di accesso in particolare è utile per:

  • semplificare la gestione delle richieste
  • favorire l'armonizzazione delle decisioni su richieste simili
  • agevolare i cittadini nella consultazione delle richieste
  • monitorare l'andamento delle richieste e lo stato delle richieste nonché la pubblicazione dei documenti richiesti
N.B. questa è una pagina esemplificativa.
Per eventuali approfondimenti leggere il regolamento completo con tutte le norme di riferimento (in pubblicazione) o le linee guida dell'Anac reperibile a questo link e o la Circolare della Funzione pubblica n.2/2017 reperibile a questo link.
Per le informazioni sull'Accesso agli atti e l'Accesso civico semplice consultare il regolamento pubblicato sul sito di ATC a questo link.

Responsabile dell'Anticcorruzione e della Trasparenza: avv. Giuseppe Bongioanni e mail m-enc-YW50aWNvcnJ1emlvbmUgW2F0XSBhdGMudG9yaW5vLml0

Normativa di riferimento
Circolare Funzione Pubblica n. 2 del 30 maggio 2017 "Attuazione delle norme sull'accesso civico generalizzato (c.d. FOIA)";
Delibera Autorità Nazionale Anticorruzione n. 1309 del 28 dicembre 2017 "Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5 co. 2 del d.lgs. 33/2013";
Decreto legislativo, 25 maggio 2016 n. 97 "Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche" art. 5 bis;
D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante: "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
Legge 07 agosto 1990, n. 241 e ss. mm. ii., "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi".

Pubblicato il 20 luglio 2017

 

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