Progetti Europei
ATC in Europa
Guardiamo lontano per migliorarci. Attività europee per il social housing

ATC IN EUROPA

Guardiamo lontano per migliorarci. Attività europee per il social housing


Da sempre tra gli obiettivi di ATC c'è quello di mettere in pratica i principi di mutualità e solidarietà. Seppur dovendo fare i conti con risorse limitate, Atc prosegue nel suo impegno ricercando, anche al di fuori dei confini nazionali, buone pratiche che possano migliorare la qualità di vita dei suoi inquilini. In questo contesto si inseriscono i progetti europei cui ATC ha preso e continua a prendere parte in modo attivo, con particolare attenzione verso i risultati ottenibili e le risorse investibili.

ATTIVITA'EUROPEE DI ATC
Le attività previste a medio – breve termine sono incentrate su alcune direttrici finalizzate anche ad una complessiva opera di razionalizzazione e di rivalutazione.

Innanzitutto, prosegue la partecipazione di ATC, anche attraverso le sue società controllate, ai gruppi di lavoro di Eurhonet, l'associazione europea di enti di edilizia sociale, che ha come mission l'individuazione e la messa in opera, insieme ai soci, di progetti comuni e la ricerca dei relativi finanziamenti.

Il lavoro in rete con la partnership europea ha subìto una decisa accelerazione nel corso del 2010, quando l'assemblea generale di Canterbury ha deliberato lo start up di alcuni nuovi progetti. Uno di questi, incentrato su un programma di scambi di personale tra le aziende di Eurhonet per l'individuazione di buone pratiche e strumenti comuni di gestione, ha avuto inizio a gennaio 2011 ed é coordinato dal gruppo di lavoro guidato da ATC. E proprio grazie ad ATC la rete si è rafforzata ulteriormente con l'ingresso di un nuovo socio italiano, l'ARTE di Genova, che ha fatto salire a sette il numero dei membri italiani di Eurhonet.

Va avanti con successo anche l'attività dei gruppi di lavoro su temi chiave di interesse per l'ente (Energia, Inclusione Sociale, Responsabilità Sociale, Invecchiamento della popolazione). In particolare, il gruppo di lavoro sull'invecchiamento della popolazione concentra in suoi sforzi sul come migliorare la qualità di vita degli anziani in casa attraverso la domotica.

ATC Torino, infine, partecipa anche ad un ulteriore gruppo, che si concentra sugli aspetti di comunicazione legati non solo al marchio Eurhonet, ma anche su progetti comuni di comunicazione interna ed esterna delle aziende associate. Prosegue intanto parallelamente anche il programma di scambio di esperienze bilaterali, iniziato nella primavera del 2009, a seguito di un gemellaggio con due delle più attive società francesi di edilizia sociale, Le Foyer Remois e Habitat 62/59 Picardie. Il gemellaggio si concentra su di uno scambio di esperienze legato essenzialmente alla gestione dell'utenza, all'accompagnamento sociale, alla manutenzione e agli interventi di riqualificazione urbana.

PROGETTI EUROPEI

Sul versante dei finanziamenti europei, è in corso il progetto inCASA, finanziato dalla Commissione europea, che ha come obiettivo la creazione di un sistema di monitoraggio della salute dell'anziano residente negli edifici di edilizia sociale. Un progetto attuato di concerto con le autorità sanitarie e inserito all'interno di un progetto analogo promosso e finanziato dalla regione Piemonte.

Ma non è tutto. ATC collabora attivamente anche al progetto AFTER, dedicato all'analisi delle misure di risparmio energetico nel Social Housing, che si occupa principalmente della gestione operativa del patrimonio edilizio, della manutenzione dei sistemi e della loro sistemazione, delle attività di ristrutturazione e delle nuove costruzioni.

Inoltre in corso Mortara e via Giordano Bruno a Torino e nelle vie Riesi e Calvino ad Orbassano, ATC ha dato il via alla sperimentazione del progetto BECA (per saperne di più) (Balanced European Conservation Approach), messo a punto da una squadra formata da enti di edilizia sociale, di ricerca, aziende produttrici di apparecchiature di telecontrollo, per un totale di 13 soggetti provenienti da Francia, Germania, Svezia, Repubblica Ceca, Serbia, Bulgaria, il cui coordinamento è assicurato da Empirica Gesellschaft für Kommunikations - und Technologieforschung mbH, di Bonn, azienda dalla consolidata esperienza in materia di progetti transnazionali. BECA è focalizzato sulla necessità di ridurre i consumi energetici nelle case di edilizia sociale, attraverso l'utilizzo di strumenti di controllo a distanza e sistemi che permettano di conoscere e controllare l'effetto dei comportamenti degli utenti stessi sui consumi di energia. Nell'area di corso Taranto, recentemente riqualificata, obiettivo della sperimentazione è di educare l'utenza ad un uso responsabile dell'energia. Più in dettaglio, il progetto prevede:
  • l'analisi e la messa in comune delle principali esperienze in materia di contabilizzazione individuale sviluppate dai partner europei;
  • la creazione e l'attivazione di un'interfaccia web che consenta all'utenza di controllare via internet lo stato dei propri consumi di energia e di acqua e di verificare la correttezza dei propri comportamenti quotidiani rilevanti;
  • l'installazione, all'interno delle abitazioni di un gruppo pilota di inquilini (circa 15-20 nuclei famigliari selezionati) di altrettanti notebook con connessione internet per tutta la durata del progetto, con possibilità di riscatto finale;
  • l'installazione, in due edifici dell'area di corso Taranto, di 2 totem dotati di monitor e collegati al server di concentrazione dei dati, su cui, tramite password, ogni utenza dello stabile potrà controllare lo stato dei consumi;
  • lo studio di un sistema non invasivo di alert, concordato con l'utenza, che aiutino a evitare i picchi di consumo;
  • la creazione di una banca dati per l'analisi della rilevanza dei comportamenti individuali sui consumi energetici;
  • lo studio e l'implementazione sperimentale di corrispondenti misure di accompagnamento alle misure promosse dal progetto e finalizzate al risparmio energetico.

EURHONET – il network europeo del social housing -
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È una rete di 28 enti di edilizia sociale europea che gestiscono case in affitto, nel quadro di una comune missione sociale in Francia, Germania, Svezia, Italia e con un patrimonio complessivo gestito di circa 500 mila alloggi.
Eurhonet nasce come realtà cui l'housing sociale, inteso come settore economico e produttivo, possa discutere e sviluppare soluzioni comuni. Eurhonet rappresenta quindi per l'housing europeo una rete di Innovazione e Ricerca, che lavora attraverso lo scambio di conoscenze e lo sviluppo di progetti concreti. Le sue attività sono partite informalmente da dicembre 2005, mentre la prima assemblea costitutiva si è svolta a Bruxelles il 18 ottobre 2006.

I membri di Eurhonet
Cartina Eurhonet

Il lavoro si articola su cinque macro-aree operative:
  1. sviluppare approcci comuni alla Responsabilità sociale dell'impresa nell'ambito dell' housing sociale
  2. migliorare la performance energetica delle abitazioni sociali
  3. favorire l'inclusione sociale nel quadro delle politiche urbane
  4. preparare le organizzazioni ad affrontare l'invecchiamento della popolazione
  5. sviluppare e condividere buone pratiche sulla formazione delle risorse umane impegnate nel settore dell'housing sociale
euronhet3 A queste tematiche corrispondono altrettanti gruppi di lavoro, che si riuniscono periodicamente e organizzano workshop tematici, per individuare progetti e strategie comuni. Per sviluppare queste attività, Eurhonet si avvale delle opportunità offerte dai finanziamenti europei, nel quadro di quanto previsto per il periodo 2007-2013. Come rete operativa di enti provenienti da paesi diversi dell'Unione Europea, può prendere parte a progetti transnazionali su formazione, innovazione tecnologica, risparmio energetico, rinnovamento urbano, dialogo sociale.

Da novembre 2010, con un mandato di due anni, il presidente di Eurhonet è Angelo Ventura, ex direttore generale dell'Atc di Torino.